Le vecchie cantine estese su 5000 metri quadri, i corridori lunghi illuminati con la luce sfusa e le bollicine che si impadroniscono di ogni angolo del luogo. Quando visitavo le enormi cantine storiche di Contratto, sopra di me continuava la festa. Un grande ed elegante cortile del piu’ vecchio produttore di vini spumanti in Italia si e’ affollato con gli ospiti. Ma questa volta no scrivero’ del ricevimento (nonostante che mi sono divertita un sacco; sinceramente non mi ricordo quando ultimamente ho ballato cosi’ tanto…), pero’ dell’azienda eccezionale che puo’ vantare di quasi 150 anni di tradizione.



Contratto e’ situata a Canelli, un vero centro piemontese dello spumante. E’ proprio difficile da credere che una cittadina di meno di 11 000 residenti ospita due cantine cosi’ tanto famose. In 1866 i fratelli Carlo e Edoardo Gancia hanno spostato la sua azienda vinicola da Chivasso a Canelli e l’anno dopo Giuseppe Contratto si e’ trasferito da Ivrea con l’idea di produrre i vini italiani stile champagne.

Oltre la bevanda degli dei, le antiche cantine sono indubbiamente il piu’ grande tesoro dell’azienda. Entrando nei sotterranei ho impressione di trasferirsi in un mondo diverso – misterioso e nello stesso tempo eccitante. In un percorso lungo e stretto pieno di bottiglie sono accompagnata dal crepuscolo. Ci vuole quelche secondo prima che i miei occhi si abituino al buio, dopo di che’ arrivo ad una stanza larga da dove i corridoi e i piccoli vicoli con le caratteristiche pupiltre sistemate simmetricamente proseguivano come un vero e proprio labirinto.


La costruzione dei sotterranei e’ finita nel 1872, dopo tre anni di duro lavoro manuale di circa 200 persone. Le cantine sono state scavate nel cuore della collina che protegge Canelli e raggiungono 32 metri sotto la terra, mantenendo in questo modo la temperatura costante di 13 gradi e un livello d’umidita’ perfetta per la fermentazione in bottiglia.

La Cantina Contratto e’ famosa per la lunga e prestigiosa tradizione vinicola. Nel passato le bollicine di Canelli soddisfavano il palato della famiglia reale italiana, conquistavano la stima in Vaticano e nel tutto il mondo. Dal 1920 un vino denominato “For England”, meno dolce Champagne francese era esportato nell’impero britannico e le sue colonie.


Nel 1993 Contratto e’ stata venduta ad un locale produttore di grappa – Carlo Bocchino, per poi, nel 2011, passare nelle mani dall’azienda vinicola La Spinetta. Oggi l’ offerta comprende una ricca collezione dii spumanti metodo classico come CONTRATTO Blanc de Blancs Brut fatto di Chardonay, oppure CONTRATTO Millesimato Extra Brut ottenuto nel 80% Pinot Noir e 20% Chardonay. Non mancano anche diversi i tipi di vermouth – ideali come aperitivi e ingredienti dei cocktail.
Per saperne di piu’ visitate: http://www.contratto.it/index.html
